Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI27451 del 03/05/2018

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Cod. notizia:VI27451


03/05/2018

Ministero dello Sviluppo Economico - Accordi per l'innovazione: contributi per progetti di ricerca e sviluppo delle aziende.

Il Ministero per lo Sviluppo Economico, attraverso gli Accordi per l’Innovazione,  finanzia progetti di ricerca e sviluppo (i progetti devono prevedere spese non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro) realizzati congiuntamente da imprese o da imprese ed organismi di ricerca (fino ad un massimo di cinque proponenti). Possono infatti beneficiare dello strumento le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5), ed organismi di ricerca.

Approfondimenti

Sono finanziabili progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di una o più delle tecnologie identificate dal Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2014 – 2020 “Orizzonte 2020”, quali:
  • Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)
  • Nanotecnologie
  • Materiali avanzati
  • Biotecnologie
  • Fabbricazione e trasformazione avanzate
  • Tecnologie spaziali
  • Tecnologie volte a realizzare obiettivi selezionati della priorità "Sfide per la società" del programma Orizzonte 2020

I progetti devono prevedere spese non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale al Ministero dello Sviluppo Economico. Il contributo previsto è pari a quanto stabilito dall’art.6 del decreto ministeriale  24 maggio 2017:
  • Contributo diretto alla spesa pari al 20% dei costi ammissibili, a cui aggiungere un quota variabile messa a disposizione dalle Regioni (pari almeno al 3% dei costi ammissibili)
  • Finanziamento agevolato, nel limite del 20% dei costi ammissibili.

Le agevolazioni concesse non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche.

Per l’attivazione della procedura negoziale diretta alla definizione dell’Accordo per l’innovazione i soggetti proponenti devono presentare al Ministero dello Sviluppo Economico una proposta progettuale secondo quanto stabilito dal decreto direttoriale del 25 ottobre 2017. Il Ministero dello Sviluppo Economico, ricevuta la proposta, provvede ad avviare la fase di interlocuzione con le Regioni e le Province autonome e a valutare la validità strategica dell’iniziativa, analizzando elementi tra cui la rilevanza sotto il profilo degli sviluppi tecnologici e del grado di innovatività dei risultati attesi, l'interesse industriale in termini di capacità di favorire l’innovazione di specifici settori o comparti economici, la valenza nazionale degli interventi sotto il profilo delle ricadute multiregionali dell’iniziativa, ecc

Nel caso in cui le valutazioni si concludano con esito positivo si procede alla definizione dell’Accordo per l’innovazione.





DD 25 ottobre 2017 - Accordi per l'InnovazioneDD_25_10_2017_Accordi_per_l_innovazione.pdfDD_25_10_2017_Accordi_per_l_innovazione.pdf
Decreto Ministeriale 24 maggio 2017Decreto_ministeriale_24maggio2017.pdfDecreto_ministeriale_24maggio2017.pdf


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