Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI28664 del 01/10/2019

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Cod. notizia:VI28664


01/10/2019

Accise: per il 4.o trimestre 2018, il credito sul gasolio d’autotrazione resta di euro 214,18 per mille litri

Anche per il 4° trimestre 2018, rimane di euro 214,18 ogni mille litri la misura del credito per l’accisa sul gasolio per autotrazione, consumato nel trasporto merci per conto terzi o per conto proprio, dagli automezzi di almeno 7,5 tonnellate. L’istanza si può presentare tra il 1° ed il 31 gennaio. Per la compensazione del credito, il mod.F24 si trasmette con i servizi Entratel o Fisco On line.

Approfondimenti

L'Agenzia delle Dogane (Nota n.137938/RU del 17.12.2018, qui allegata), ha confermato che il credito per il recupero dell’accisa sul gasolio per autotrazione rimane nella misura di euro 214,18 per mille litri di carburante anche per il quarto trimestre 2018 (nel trimestre, non si sono registrate variazioni dell’aliquota dell’accisa).

L’istanza si può presentare dal 1° al 31 gennaio 2019. Il termine non è, tuttavia, perentorio: la decadenza dal diritto al credito si verifica solo con il decorso di 24 mesi dal primo giorno successivo al trimestre considerato, secondo quanto previsto, in generale, per i rimborsi delle accise (art.14, comma 2, DLgs n.504/1995; Agenzia delle Dogane, Nota n.62488/RU del 31 maggio 2012).

La disciplina dell’agevolazione non ha subito modifiche ed è ricapitolata anche nella nuova Nota ufficiale. Ne riportiamo di seguito, in sintesi, alcuni aspetti di particolare rilievo.

Sotto il profilo soggettivo, godono del credito, in particolare, le imprese che svolgono l’attività di trasporto di beni per conto terzi o per conto proprio.

Per le altre tipologie di imprese ammesse al beneficio, svolgenti l’attività di trasporto di persone, rinviamo alla Nota citata (paragrafo III, lett.b) ). A tal proposito, rammentiamo che sono ammesse al credito, le imprese esercenti autoservizi interregionali di competenza statale, ed autoservizi di competenza regionale e locale; e che l’Agenzia delle Dogane ha chiarito (Nota n. 56089-RU del 12.05.2017), che sono escluse le imprese che svolgono attività di trasporto viaggiatori/passeggeri mediante noleggio di autobus con conducente, non rientrando in alcuna delle categorie contemplate dalle vigenti disposizioni.

Dal punto di vista oggettivo, per il trasporto di beni per conto terzi o in conto proprio, i veicoli commerciali considerati sono quelli di almeno 7,5 tonnellate di massa massima complessiva e di categoria ambientale superiore alla Euro2; mentre, sono esclusi i veicoli di categoria Euro2 o inferiore e tutti quelli di massa inferiore a 7,5 tonnellate.

La procedura di richiesta del credito è regolata dal DPR 9 giugno 2000, n.277, secondo le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Dogane con la Nota n.45963/RU del 20 aprile 2012 (alleghiamo entrambi i testi).

La domanda può essere predisposta per mezzo del software ufficiale, aggiornato per ciascun trimestre e reso disponibile dall’Agenzia delle Dogane nel suo sito Internet. L’istanza si può presentare in forma cartacea, unendo un supporto informatico, CD-Rom, Dvd, chiavetta USB, recante il relativo file; oppure, in via telematica, previa l’abilitazione al Servizio Telematico Doganale – EDI.

Con il decorso di 60 giorni da quello in cui l’Ufficio delle Dogane ha ricevuto la domanda, senza che all’impresa sia stato notificato il provvedimento di diniego o l’attestazione del credito riconosciuto, avviene la formazione del silenzio-assenso dell’Ufficio, circa la regolarità solo formale della domanda medesima (art.4, comma 2, DPR n.277/2000), ed il credito spettante può essere utilizzato in compensazione orizzontale, con il codice-tributo 6740, qualora si sia prescelta tale modalità di fruizione.

Il mod. F24 che espone il credito dev’essere trasmesso per mezzo dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, Entratel o Fisco On line. Infatti, la “Manovra correttiva” per il 2017 (art.3 del DL n.50/2017, convertito dalla legge n.96/2017) ha previsto l’obbligo di utilizzare esclusivamente questi servizi, qualora si intendano compensare con il mod.F24, per qualsiasi importo, tra gli altri, i crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi (nuovo comma 49-bis dell’articolo 37 del DL n. 223/2006). In quest’ultima categoria, rientra il credito in esame, come ha confermato la stessa Agenzia delle entrate con la Risoluzione n.68/E/2017 (il codice è inserito tra quelli riportati nell’allegato I) (nostra notizia n. VI26192 del 13.06.2017).

Circa la documentazione degli acquisti di gasolio, va rimarcato l’obbligo di comprovare quelli effettuati presso i distributori stradali, per mezzo di fatture, recanti la targa del veicolo rifornito (art.3, comma 3, DPR n.277/2000). La scheda-carburante può essere utilizzata soltanto dalle imprese che eseguono trasporti di persone, a loro volta, ammesse al beneficio.

L’Agenzia delle Dogane segnala infine che i crediti sorti con riferimento ai consumi del 3.o trimestre 2018 potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2019 (questo, per effetto delle modifiche introdotte dall’art.61 del DL n.1/2012); da tale data, decorre il termine ulteriore per l’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, la quale dovrà, quindi, essere presentata entro il 30 giugno 2020 (art. 4, co.3, del DPR n. 277/2000).

Notizia n. VI28266 del 1° ottobre 2018



Nota dell'Agenzia delle Dogane n. 137938/RU del 17 dicembre 2018Nota n. 137938.pdfNota n. 137938.pdf
Decreto del Presidente della Repubblica del 9 giugno 2000, n. 277DPR 9-6-2000 - nro 277.pdf
Nota dell'Agenzia delle Dogane n. 45963 del 20 aprile 2012Nota 2012.pdf


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